Coltivare il giardino degli alberi

I giardini degli alberi hanno il potere di trasformare gli spazi urbani e migliorare la qualità della vita nelle città del Golfo. Eppure, nonostante il loro potenziale, sono spesso gravemente sottoutilizzati nella progettazione urbana.

Un aspetto fondamentale spesso trascurato, non solo dagli sviluppatori ma anche da molti architetti paesaggisti, è il fatto che gli alberi, e per estensione i giardini degli alberi, non sono elementi statici del paesaggio. Come progettisti, spesso non riusciamo a sfruttare lo strumento più potente a nostra disposizione: il tempo.

Questo è ciò che distingue veramente gli architetti paesaggisti dagli altri professionisti dell’ambiente costruito. Lavoriamo con sistemi viventi che crescono, cambiano ed evolvono. Come ben espresso nel libro di Julian Raxworthy Overgrown, c’è un potenziale inesplorato nel considerare il tempo come un’opportunità di progettazione, piuttosto che un vincolo. Se progettiamo comprendendo i processi naturali, saremo meglio attrezzati per creare ambienti urbani di qualità superiore.

I giardini degli alberi si evolvono attraverso molteplici fasi di crescita, da giovani alberelli piantati vicini tra loro ad alberi maturi con chiome alte. Tuttavia, i pacchetti di costruzione raramente tengono conto di questi processi dinamici, come la crescita e lo sviluppo dei giardini degli alberi. Progettare e documentare gli spazi verdi come se fossero statici, come gli edifici, semplifica eccessivamente la complessità di questo approccio. Forse è per questo che i bellissimi giardini degli alberi devono ancora diventare mainstream in questa parte del mondo.

Fase 1
Piantine piantate a 1 m di distanza

Gli alberi in questa fase sono giovani e piccoli, piantine piantate a 1 metro di distanza con tronchi sottili e delicati e ramificazioni rade. Il fogliame è minimo, con solo poche piccole foglie. La forma complessiva è eretta, semplice e slanciata.

Fase 2
Campo di alberelli

Man mano che gli alberi crescono fino a 2 metri, iniziano ad assumere una forma più strutturata. I tronchi sono più spessi ma ancora sottili e le ramificazioni iniziano a diffondersi orizzontalmente. Le chiome sono ancora rade ma iniziano a riempirsi, con lo sviluppo di più foglie. Gli alberi rimangono vicini tra loro, creando una disposizione stretta e uniforme con rami e fogliame sovrapposti.

Fase 3
Foresta affollata di alberi giovani

A 4 metri, gli alberi diventano più robusti, con tronchi più spessi e ramificazioni più fitte. La chioma ora forma una corona più prominente, anche se ancora compatta a causa della distanza di piantagione ravvicinata. La forma dell’albero inizia a competere per la luce e lo spazio, facendo sì che alcuni alberi si sviluppino più verso l’alto che verso l’esterno. I rami inferiori possono iniziare a morire o a diradarsi a causa dell’ombreggiatura degli alberi adiacenti.

Fase 4
Prima diradamento selettivo

Dopo il diradamento a 2 metri tra gli alberi, gli alberi rimanenti hanno più spazio per allargare le loro chiome. La forma diventa più ampia e piena, con rami che si estendono orizzontalmente. Gli alberi non sono più così fitti e i singoli alberi possono crescere in modo più simmetrico, con un fogliame più sano e chiome più equilibrate. L’aumento dello spazio consente una migliore penetrazione della luce, favorendo la crescita.

Fase 5
Foresta affollata di alberi alti

A 6 metri di altezza, gli alberi stanno raggiungendo una forma più matura. I tronchi sono significativamente più spessi e la chioma diventa ampia e piena. I rami continuano a diffondersi orizzontalmente e gli alberi hanno una forma più definita, con i rami inferiori che possibilmente si staccano a causa dell’ombreggiatura, lasciando un tronco libero. Gli alberi rimangono densamente compatti, ma le loro dimensioni maggiori creano una struttura a strati, con chiome sovrapposte.

Fase 6
Foresta aperta di alberi alti

Dopo il diradamento a 3 metri tra gli alberi, gli alberi rimanenti possono svilupparsi completamente, con chiome ampie e crescita simmetrica. I tronchi sono forti e spessi e i rami sono ben distanziati, formando una chioma robusta e arrotondata. È probabile che i rami inferiori si siano staccati, lasciando tronchi liberi con solo i rami superiori che formano la chioma. Lo spazio aggiuntivo consente una crescita sana e vigorosa, con una forma alta e ben sviluppata.