In questo paesaggio suggestivo, dove le montagne si tuffano nel mare, il nome della città Muscat è particolarmente appropriato. In arabo, Muscat significa “luogo dove si cade”. Montagne aspre, color marrone ossido, definiscono un carattere paesaggistico monumentale e severo.
Il popolo omanita è orgoglioso del suo lungo e distintivo patrimonio architettonico. Il design del team NatureCulture si ispira a questo patrimonio e a questa scala. La scala monumentale degli spazi paesaggistici lo conferma come un luogo di importanza nazionale.
Il brief di progetto richiedeva ampi spazi a prato. In questa regione iper-arida, il prato e altre piante ad alto consumo idrico hanno un significato simbolico per esprimere il potere e l’ordine del governo centrale. L’acqua è una risorsa estremamente preziosa e deve essere usata con saggezza. Il design di NatureCulture irriga tutte le aree a prato con acque reflue riciclate.
Un ambiente monumentale può risultare opprimente. Il design di NatureCulture affronta questo problema con elementi a misura d’uomo, come i palmeti sommersi. Questi intimi palmeti offrono un riparo dall’ambiente altrimenti monumentale. Specifiche innovative del terreno strutturale e tecniche di installazione assicurano che le palme crescano grandi e sane.
Il design di NatureCulture privilegia gli spazi a misura d’uomo, luoghi in cui le persone gravitano e che utilizzano naturalmente. Questo approccio conferisce all’area un senso di vita e vivacità.
Il Cortile della Biblioteca funge da spazio esterno chiave, collegando la biblioteca e la sala di preghiera, e al contempo gestendo un elevato volume di movimenti veicolari da e verso l’area di arrivo passeggeri VIP.
Il design di NatureCulture garantisce un carattere distintamente pedonale. Una pavimentazione in pietra uniforme integra le superfici sia per i veicoli che per i pedoni, mentre i dissuasori in pietra scolpita definiscono chiaramente l’accesso veicolare e i percorsi verso l’area di sosta passeggeri.